VACANZE 2010
Carissimi CAVALIERI e DAME,
nell'imminenza delle vacanze estive, mi sia consentito augurarVi un periodo di estremo RELAX, SERENITA', SPENSIERATEZZA e SALUTE, nella speranza che possiate RICARICARVI ed essere al meglio per ricominciare a LOTTARE in settembre. Il verbo LOTTARE non è stato citato casualmente, perchè l'autunno ci vedrà impegnati su tutti i fronti.
Con gli aumenti -dell'Acqua (+88%),dello Zucchero (+62%), del Gas per fornello (+50%), della Pasta del (+45%), del Sale del (+43%), dei Bicchieri di carta (+40%), dei Piatti di carta (+37%), molte famiglie saranno costrette ad effettuare sacrifici non da poco.
Pertanto coloro che militano nelle fila dell'OMOSLJ, obbedienza Spagna, dovranno scendere in campo per SERVIRE ed AIUTARE tutti quei bisognosi che ci chiederanno, nel loro assordante SILENZIO, un dignitoso SOSTEGNO.
In una società frenetica e consumistica come quella italiana, si ha motivo di constatare quanto poca attenzione viene dedicata a quei V A L O R I morali, spirituali e materiali, che sono sempre stati alla base di qualsivoglia vivere sociale e, non si devono dimenticare, quegli EROI che hanno immolato la loro vita per difenderli.
Vi invito affinchè tutti, dico tutti , all'unisono, ci si faccia parte in causa e, con la signorilità che è propria di un Cavaliere e di una Dama, ci si metta in discussione per insegnare le basi fondamentali dei VALORI. Se non ci impegnamo in questo arduo compito, non possiamo neanche rammaricarCi che i nostri figli o i nostri nipoti non li conoscano.
Come possiamo colpevolizzarli se nessuno insegna loro che cosa sono e a che cosa servono?
Non voglio tediarVi oltre e nell'augurarVi ogni bene e tante cose belle, Vi preannuncio che nella prima decade di Ottobre sarà effettuata una cerimonia di solenne investitura.
Un abbraccio a tutti, sempre nella speranza di vederCi presto, sotto la protezione del nostro Patrono SAN LAZZARO.
Gen. CC (a) Basilio dr. VIOLA
Gran Priore d'ITALIA dell' OMOSLJ (Spagna)
DECLARATION OF THE GRAND MAGISTRY dell'OSLJ di F R A N C I A
Budapest, 12 March 2010
HRH Prince Charles-Philippe d’Orléans, Duc d’Anjou, elected 49th Grand Master of the Military and Hospitaller Order of Saint Lazarus of Jerusalem in September 2004, allowed the Order to recover its historical legitimacy and renewed the dynamism of its humanitarian vocation.
For personal reasons, the Prince Grand Master has decided to step down from his position but to maintain his participation in the Order’s activities in the capacity of Grand Master Emeritus.
The Order of Saint Lazarus continues to serve those most in need under the spiritual protection of HE Cardinal Paskai and the temporal protection of HRH The Count of Paris. In this spirit and in accordance with the Constitutional Charter, the Grand Magistry has elected Bishop Richard Garrard, Grand Prior Spiritual, as Administrator General of the Order until the Chapter General elects a new Grand Master.
The Grand Magistry, continuing in office, expresses its friendship and fervent thanks to HRH Prince Charles- Philippe d’Orléans, Duc d’Anjou, for the true leadership he exercised during his time as Grand Master.
Bishop Richard Garrard GCLJ Administrator General
TRADUZIONE
DIMISSIONI del G.M. dell'OSLJ di F R A N C I A
Budapest, 12 mar 2010
SAR il Principe Charles-Philippe d'Orléans, duca d'Angiò, eletto 49o Gran Maestro dell'Ordine Militare Ospedaliero Ordine di San Lazzaro di Gerusalemme nel settembre 2004, ha permesso alla fine di recuperare la propria legittimità storica e rinnovato il dinamismo della sua vocazione umanitaria.
Per motivi personali, il Principe Gran Maestro ha deciso di dimettersi dalla sua posizione, ma per mantenere la sua partecipazione alle attività del dell'Ordine in qualità di Gran Maestro emerito.
L'Ordine di San Lazzaro continua a servire i più bisognosi, sotto la protezione spirituale di SE il cardinale Paskai e la tutela temporale di SAR il Conte di Parigi.
In questo spirito e in conformità con la Carta costituzionale, il Gran Magistero ha eletto Vescovo Richard Garrard, Gran Priore Spirituale, come Amministratore Generale dell'Ordine fino al Capitolo Generale elegge un nuovo Gran Maestro.
Il Gran Magistero, continuando in carica, esprime la sua amicizia e fervide grazie a SAR il Principe Charles-Philippe d'Orléans, duca d'Angiò, per la leadership vero, ha esercitato durante il suo tempo come Gran Maestro.
Vescovo Richard Garrard GCLJ
Amministratore generale
M A R T I R I O
TURCHIA
Ucciso a coltellate il vicario apostolico dell’Anatolia
mons. Luigi Padovese
Monsignor Luigi Padovese, vicario apostolico dell’Anatolia, di 63 anni, a quanto si appreso finora, è stato ucciso a coltellate nella sua abitazione.
L’assassino sarebbe il suo autista.
Mons. Padovese era stato nominato vicario dell'Anatolia l'11 ottobre del 2004 e consacrato a Iskenderun
il 7 novembre dello stesso anno. Attualmente, a quanto riferisce l'emittente privata Ntv, senza, tuttavia,
senza citare la fonte, non si conoscono i motivi del gesto, né è certo che sia stato l’autista ad ucciderlo.
Il cadavere del vescovo è stato già trasferito nel locale ospedale. Un ''fatto orribile'', ''incredibile'',
''siamo costernati'': lo ha dichiarato padre Federico Lombardi, portavoce del Vaticano, apprendendo la notizia
dell'uccisione in Turchia di mons.Padovese.
Cavalieri e Dame, ritengo che ogni parola sia superflua, ma vi esorto a pregare per questo nuovo MARTIRE.
Gran Priore D'Italia dell'OMOSLJ GCLJ
Gen. CC (a) Basiliodr. VIOLA
21° Seminario Internazionale di Evangelizzazione
26- storico attuale è forse il più difficile e tormentato che stiamo vivendo dal dopoguerra ad oggi, si è persa la speranza di una ripresa, le famiglie sono attanagliate dai debiti, dal caro vita e dalla precarietà di poter contare su un posto di lavoro sicuro.
L’ultimo baluardo per accogliere anche coloro che, smarriti e disperati, non trovano in se stessi la forza per far fronte a questo momento di totale incertezza e caos mondiale, è la FEDE.
L’OSLJ che da secoli professa e pratica attivamente e concretamente gli insegnamenti della nostra religione cattolica, anche quest’anno ha partecipato all’Evangelizzazione che si è tenuta da mercoledì 26 maggio a domenica 30 maggio nella Basilica di Sant’Eustorgio a Milano.
Erano presenti oltre 92 sacerdoti provenienti da tutto il mondo, anche dalla Cina e mai come quest’anno la partecipazione dei fedeli è stata così numerosa e partecipativa.
In particolar modo è stato apprezzata l’attestazione del lavoro e dell’aiuto umanitario che i membri dell’Ordine Militare e Ospitaliero di San Lazzaro di Gerusalemme svolgono per dare sollievo e conforto ai bisognosi.
Il Gran Priore d’Italia Gen CC (a) Basilio dr. Viola ha ricevuto parole di grande apprezzamento e stima da tutti i preti stranieri e non, presenti all’Evangelizzazione per la dedizione con la quale i Cavalieri e le Dame dell’Ordine si dedicano al prossimo, in particolare da Fr Pall Fenech, sacerdote di Malta che ha esternato il desiderio di avere un interscambio di notizie con il Gran Priore sulle attività che l’OSLJ svolgerà nel corso dell’anno 2010. L’alto prelato chiedeva inoltre al Gran Priore di porLo in condizione di avere contatti con gli alti dignitari dell’OSLJ presenti a Malta.
Grande è stata la soddisfazione del Gran Priore e di tutti i Confratelli nel constatare che l’OSLJ Italia è conosciuto e apprezzato a livello mondiale da così tanti rappresentanti della Chiesa Cattolica.
Giornata del PALIO FEMMINILE DELLA STORIA ( 29-30 Maggio 2010)
Anche quest’anno, come negli anni passati, l’OMOSLJ è stato chiamato per intervenire al
PALIO FEMMINILE della storia, svoltosi presso il CASTELLO SFORZESCO di Milano
nei giorni 29-30 maggio 2010, affinché avesse l’onore di effettuare la cerimonia dell’alza bandiera, che coincide con l’inizio del PALIO.
Quest’anno il Palio era in onore di Camilla De Rodolfi, eroina lombarda e in rispetto della
volontà di Francesco Sforza 1° Duca di Milano.
Alla manifestazione hanno partecipato diversi gruppi Folcloristici che indossando i costumi
dell’epoca, si sono anche cimentati in combattimenti corpo a corpo armati di spada.
Ma la vera attrazione sono stati, così come negli anni passati, il Gruppo Femminile
“ IL CAVALLO E LE AMAZZONI” e il Gruppo Maschile “ANTICO BORGO MANZOLA”.
Le amazzoni hanno stupito per la maestria con la quale sapevano cavalcare e contemporaneamente
tirare le frecce con i loro archi e centrare in corsa il bersaglio, anche con le asce non sono state
da meno, centrando perfettamente il bersaglio, sempre a cavallo dei loro splendidi destrieri.
A l’OMOSLJ è stato assegnato un gazebo dove sono stati esposti i nostri loghi e le nostre riviste che
hanno incuriosito un discreto numero di visitatori, i quali hanno chiesto informazioni sull’Ordine.
I dignitari dell’OMOSLJ, presenti per i due giorni della manifestazione, hanno potuto far conoscere
l’Ordine rispondendo esaurientemente e con elevata professionalità alle molteplici domande che gli
sono state poste.
Ciò ci ha consentito di riscontrare come l’Ordine di San Lazzaro di Gerusalemme(Obbedienza Spagna)
incontri il consenso e l’apprezzamento del prossimo per le attività benefiche e sociali alle quali Dame
e Cavalieri si prodigano da anni con costanza e abnegazione.
Giornata della F R A T E L L A N Z A
Nella giornata del 27/05/2010 nei pressi della Basilica di San Eustorgio, mi sono incontrato
con il G.P. di Romania KCLJ-J Marius Stefan Paraianu-Bassaraba, Principe di Valachia.
Dopo i convenevoli di rito e con l’assistenza prima di Viola Roberto e poi di Viola Luca in
qualità di interpreti, si è proceduto per un sopralluogo turistico-teologico all’interno della
Basilica comprendente la “Cappella Pontinari” e il “Cimitero sottostante”.
Al termine ci siamo seduti intorno ad un tavolo per scambiarci imput, opinioni, considerazioni
e per mettere in cantiere progetti consoni al Valore del nostro Ordine (OMOSLJ-Italia), sia in campo collaborativo che tecnico-professionale da espletare in possibili esercitazioni congiunte con i rispettivi volontari.
Verso le ore 20,00 dovendo il Marius partire per Padova, ci siamo salutati con la promessa di rivederci presto.
E’ stato un incontro molto amichevole e molto costruttivo, sia sotto l’aspetto umano che cavalleresco, pertanto sono certo che l’OMOSLJ ne trarrà sicuramente dei vantaggi positivi.
Ambedue aspettiamo che ci venga comunicato in quale Paese della Comunità Europea, il nostro Ordine è ufficialmente e legalmente RICONOSCIUTO. Salutoni. G.P. d'Italia OMOSLJ
Gen.CC Basilio dr. VIOLA
SACRA S I N D O N E
Venerdi 16 maggio – Pubblicato sulla stampa e trasmesso TV
Da Bèe a Torino con la croce – I cavalieri di San Lazzaro visitano la Sindone
L’ostensione della Sindone ha richiamato a Torino fedeli provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo e, venerdi 16 maggio è stata la volta di moltissime associazioni che hanno raggiunto il capoluogo piemontese.
Da Bèe è partito il Confratello Marco Vietti , Delegato Provinciale di Verbania dell’Ordine Militare e Ospitaliero di San Lazzaro di Gerusalemme che, con una delegazione di Dame e Cavalieri hanno testimoniato gli scopi umanitari e benefici dell’Ordine.
Hanno sfilato con la bandiera dell’OMOSLJ a conferma che la congregazione che si fonda sul principio“religioso e cavalleresco”, le cui origini risalgono, secondo gli storici, all’anno 72 dopo Cristo costituisce, oggi come allora, costituisce una confraternita con fini umanitari.
Il sodalizio nacque con lo scopo di curare i lebbrosi e a differenza di altri ordini militari e religiosi stabilitisi in Terra Santa nel periodo delle crociate che dipendevano dalla Chiesa latina, i lazzariti erano sotto la giurisdizione della Chiesa d’Oriente.
In assenza del patriarca greco Melkita, il Gran Maestro dei “lazzariti “ diventava grande elettore dell’arcivescovo di Armenia.
Dopo la presa di Gerusalemme da parte dei crociati, nel 1099, i cavalieri ammalati di lebbra andavano nell’ospedale di San Lazzaro a farsi curare, molti di essi entravano nella comunità monastica e ne pronunciavano i voti pur mantenendo le loro prerogative cavalleresche.
“Non si tratta semplicemente di vestire un mantello nero con una croce verde o di sfoggiare altri fregi dell’Ordine” precisa Vietti che prosegue: “Far parte dei Cavalieri di san Lazzaro per noi significa essere consapevoli di far parte di una congregazione impegnata nell’ambito del sociale a favore di chi, meno fortunati di altri, soffre di qualsivoglia disabilità.
Significa anche fare parte della società contemporanea rendendosi disponibili per vari interventi di volontariato.
Nella provincia di Verbano, Cusio, Ossola vi sono in totale sei cavalieri che, nel 2009, hanno effettuato ben 380 “missioni”.
La storia dell’Ordine Militare e Ospitaliero di San Lazzaro di Gerusalemme è avvincente, ne esiste una sintesi pubblicata dallo stesso nel 2006, dalla quale si apprende che sono ammesse anche le donne con il titolo di “dama”,“disabili, anziani e bimbi in ospedale – conclude Vietti – sono tradizionalmente oggetto di particolare attenzione da parte del nostro sodalizio”
Giornata della S O L I D A R I ET A' (Emilia-Romagna)
Carissimi Cavalieri , Dame e Amici
è con gioia e soddisfazione che vi faccio partecipi di una positiva iniziativa messa in atto dalla Commanderia dell'Emilia-Romagna, sotto l'alta direzione del Cavaliere Ufficiale Daniele Faccani ,che ha visto come attori principali, il Cavaliere Junior Magni e la Dama Rossana Magni, il 25 /04/2010.
Alla gioiosa iniziativa hanno partecipato diversi appartenenti all'Ordine provenienti da altre regioni fra le quali anche il Friuli Venezia Giulia nella persona di Giuliano Auber.
Al termine di quella gratificante giornata sono stati raccolti circa 1.000,00 euri che saranno devoluti alla Madre Superiore della "Casa Giardino delle Suore di Gesù Sofferente" di Casalmaggiore, alla prima favorevole occasione.
Ancora un sincero ringraziamento agli organizzatori e agli amici che con la loro preziosa presenza hanno saputo dare un concreto significato all'iniziativa, che aveva lo scopo di aiutare che ha bisogno di NOI.
Salutoni. VIOLA
LETTERA DI RINGRAZIAMENTO
Pro Fide Pro Utilitate Hominum
S.E. Chiarissima il Gran Priore
dell'Ordine Militare Hospitaliero
di San Lazzaro di Gerusalemme
Gen.le CC dr.Basilio Viola
Eccellenza, a nome di S.E. il Gran Priore della Lingua d'Italia del S.O.S.J., N.H. Conte Sergio Romagnoli di Filangiano, del Comm. Edoardo Nonelli, Capo Commenda S.O.S.J. di Ponte di Legno e delle Terre Alte, di mio figlio Stefano e mio personale, vogliate gradire i sinceri ringraziamenti per l'ospitalità
riservata ai noi membri del S.O.S.J. durante la bellissima Cerimonia
delle Investiture dell'Ordine Militare Hospitaliero di San Lazzaro
di Gerusalemme, da Voi sapientemente organizzata nella storica Basilica di Sant' Eustorgio in quel di Milano, il giorno 13/03/2010.
Il Rituale, ed il Sacro Contesto ove Esso ha avuto luogo, rendono
testimonianza della Storia e delle Tradizioni che accomunano
ognuno di noi nella Fede Militante in Cristo Gesu'.
La nostra Fede affonda le Proprie radici nel terreno fertile
dei secoli trascorsi e da Essa dobbiamo trarre tutte le energie
necessarie per continuare l'Opera di Coloro che ci hanno
preceduto i Quali, con il Loro impegno,il Loro sacrificio, molte
volte versando il Proprio Sangue,hanno scritto il Libro della
Storia .Noi esistiamo ed agiamo per continuare il Loro Cammino. Vi giungano Eccellenza le più sentite congratulazioni per i risultati ottenuti e quanto avete saputo realizzare negli anni della Vostra Reggenza dell'Ordine Militare Ospitaliero di San Lazzaro di Gerusalemme.
Cavallereschi e Fraterni saluti.
Dio Vi protegga e lo Spirito Santo illumini ogni giorno il Vostro Cammino.
K.Co.G. S.O.S.J.
Giorgio Boselli Capo Commenda S.O.S.J. "in pectore" dell'alto milanese.
Soli Deo Gloria Civitas Sol Regi Nihil Sine Deo
AUGURI PASQUA 2010
Gentilissime DAME e Carissimi CAVALIERI,
spero che per tutti Voi le Festività trascorse siano state apportatrici di tante cose belle, tanta salute, tanta serenità e prosperità, con l’auspicio che quanto enunciato ricada su tutte quelle persone che hanno l’onore di godere della Vostra presenza, fiducia e stima.
Anche per questo 2010 mi è particolarmente gradito inviare a Voi e ai Vostri cari, vicini e lontani, il mio augurio di ogni bene e felicità e poter così esternarVi con gioia lla mia soddisfazione per quanto fino ad oggi siamo riusciti a fare e per gli ambiziosi traguardi che abbiamo onorevolmente tagliato, che sento dal profondo del cuore, unitamente a tutti i Dignitari dell’Ordine, di condividere con tutti coloro che hanno fattivamente operato nel nostro OSLJ
È vero, abbiamo espletato una gran mole di lavoro per poter raggiungere, gli attuali obiettivi, ma dobbiamo ancora fare molto; pertanto per il 2009, che nelle previsione si presenta alquanto nebuloso, Vi esorto a dedicarVi con più slancio, passione, volontà e spirito partecipativo, alla causa dell’OSLJ-Spagna.
A seguito di una approfondita disamina dell’abnegazione e dell’alto senso altruistico che anima le nostre Dame ed i nostri Cavalieri, potremo tutti insieme percorrere quell’arduo cammino che ci condurrà sempre più in alto, sempre più avanti permettendoci di essere così più disponibili e concreti nell’attuare quei disegni che ormai da un lustro stiamo razionalmente mettendo in atto a favore dei meno fortunati.
Anche se sono sicuro che è una costante di noi tutti, mi corre l’obbligo ricordarVi che le donne, i bambini, gli anziani ed i disabili, sono le quattro categorie verso le quali dobbiamo convogliare i nostri sforzi.
Sempre attenti alle direttive del Vaticano, sorvegliati e guidati dal nostro protettore San Lazzaro nel riconoscere quel prossimo bisognoso della nostra attenzione, sapremo, senza remore, portare a termine con volontà, amore e spirito di sacrificio, ogni nostro intervento attuato a fin di bene.
Come già evidenziato sui nostri ”bollettini informativi”, negli ultimi quattro anni abbiamo sostenuto ed aiutato tanti disabili e le loro famiglie, abbiamo acquistato e donato attrezzature nuove per pensionati, abbiamo donato, in molte occasioni, generi di prima necessità ad infrastrutture di disabili, gestite da suore e da privati.
Abbiamo collaborato nella raccolta di denaro per il campanile di una chiesa e per l’impianto di riscaldamento per un’altra struttura ecclesiastica, senza dimenticare quanto è stato fatto per le comunità ecclesiastiche in Emilia-Romagna e, per terminare, mi corre l’obbligo di rammentarVi, la maxi raccolta di medicinali e la gran mole di vestiario donato alle varie parrocchie, per citarne alcune: San Eustorgio, S.M. del Rosario, Sacro Monte d’Orta, San Angelo, San Francesco, San Lazzaro, Basilica della Madonna del Sangue e l’Ass. sordo muti.
Dulcis in fundo, Vi ricordo l’immane lavoro e la presenza continua nei vari campeggi estivi per disabili, fra i tanti cito solo quello di Bassano del Grappa nel quale oltre alle suore, al personale paramedico e volontari, vi erano circa 20 disabili con problematiche talmente elevate da richiedere l’assistenza medico-sanitaria su tutto l’arco delle 24 ore.
Una nota di rilievo lo merita il pellegrinaggio effettuato a Chiampo presso “la grotta di Lourdes” sotto la guida di Mons. Valentino COCCO, la consegna di pacchi dono in tutte le più rilevanti festività, presso numerose case di cura per adulti e bambini, tra le quali: casa di riposo di San Benigno Canavese (TO), Castagnole delle Lanze (AT), Sacra Famiglia (MI).
Positiva è la collaborazione, nel sud Italia, con la psicologa Mariella Squillace per il recupero dei bambini che hanno subito violenze, ecc..
Quanto enunciato, tolto il lavoro volontario svolto da tutti Noi, se lo dovessimo venalmente quantizzare raggiungeremo cifre così elevate da farci tremare le vene dei polsi.
Da ricordare sono anche le numerosissime presenze alle più importanti processioni nelle varie province italiane, fra le quali quelle: al “Sacrario dei Caduti” unitamente alle tantissime famiglie dell’’’Associazione delle Famiglie dei Caduti e Dispersi in Guerra” del novembre scorso, nonché quelle di Vigevano, di Diano Marina, dei “Re Magi”, ecc..
Malgrado ciò non dobbiamo sentirci appagati per quanto abbiamo fatto, ma vogliosi e pieni di entusiasmo per quanto ancora riteniamo di poter e dover realizzare, sempre in rispetto del ruolo che ricopriamo, così come è nel DNA di ogni Dama o Cavaliere, degno di tale titolo.
Noi stiamo operando molto ed esclusivamente sul fronte nazionale, poiché mandando denari al 49° Gran Maestro di Spagna, Don Carlos Gereda, quale responsabile del solo e unico OSLJ RIUNIFICATO (Spagna + Francia), riteniamo che sia un Suo onere specifico impiegare le risorse, in quelle parti del mondo che riterrà giusto aiutare in quanto più bisognose di altre.
Con la nascita del “Bambin Gesù” e con l’avvento del nuovo anno (2010) è indispensabile rafforzare la nostra unitarietà, conoscenza e partecipazione, onde essere all’altezza della missione da compiere su questa terra e capaci di sostenerci con più assiduità ed affetto.
Ciò è indispensabile per poter adeguatamente affrontare quanto di negativo il 2010 porrà nella nostra quotidianità e per poter così meglio espletare il nostro operato verso il prossimo, indipendentemente dal colore della pelle e della religione.
Pertanto ritengo che sia il momento nel quale tutti facciano quanto nelle proprie possibilità e capacità, ciò perché è ora di finirla con coloro che si pongono alla finestra, guardando e criticando chi opera astenendosi, per qualsivoglia puerile motivazione, di dare il loro aiuto, tali “figuri” è bene che siano emarginati.
E’ d’uopo di ricordare che nell’Ordine ci siamo entrati per scelta personale, non obbligati, pertanto se non si condividono lo spirito altruistico, l’etica e non si da la propria partecipazione, finalizzando il tutto al solo onore di indossare il mantello di un Ordine prestigioso come il nostro, senza alcuna remora e/o pregiudizio si può uscirne.
In ultima analisi Vi esterno che è mia convinzione personale, ma lo è anche dei Dignitari dell’Ordine, che il 2010 sarà un anno foriero di tante splendide soddisfazioni per gli appartenenti all’OSLJ (Spagna), perché è proprio nel momento del bisogno che la società necessita di donne e di uomini che hanno nel cuore e nell’animo gli insegnamenti di Nostro Signore, e questa è una nostra peculiarità.
Mi sia consentito abbracciarVi tutti con tantissimo affetto e invocare su di Noi la benedizione del nostro amato S. Lazzaro auspicando un felice e sereno 2010.