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| Introduzione |
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Gentilissime DAME e Carissimi CAVALIERI spero che per tutti Voi le Festività trascorse siano state apportatrici di tante cose belle, tanta salute, tanta serenità e prosperità, con l’auspicio che quanto enunciato ricada su tutte quelle persone che hanno l’onore di godere della Vostra presenza, fiducia e stima. Anche per questo 2009 mi è particolarmente gradito inviare a Voi e ai Vostri cari, vicini e lontani, il mio augurio di ogni bene e felicità e poter così esternarVi con gioia lla mia soddisfazione per quanto fino ad oggi siamo riusciti a fare e per gli ambiziosi traguardi che abbiamo onorevolmente tagliato, che sento dal profondo del cuore, unitamente a tutti i Dignitari dell’Ordine, di condividere con tutti coloro che hanno fattivamente operato nel nostro OSLJ È vero, abbiamo espletato una gran mole di lavoro per poter raggiungere, gli attuali obiettivi, ma dobbiamo ancora fare molto; pertanto per il 2009, che nelle previsione si presenta alquanto nebuloso, Vi esorto a dedicarVi con più slancio, passione, volontà e spirito partecipativo, alla causa dell’OSLJ-Spagna. A seguito di una approfondita disamina dell’abnegazione e dell’alto senso altruistico che anima le nostre Dame ed i nostri Cavalieri, potremo tutti insieme percorrere quell’arduo cammino che ci condurrà sempre più in alto, sempre più avanti permettendoci di essere così più disponibili e concreti nell’attuare quei disegni che ormai da un lustro stiamo razionalmente mettendo in atto a favore dei meno fortunati. Anche se sono sicuro che è una costante di noi tutti, mi corre l’obbligo ricordarVi che le donne, i bambini, gli anziani ed i disabili, sono le quattro categorie verso le quali dobbiamo convogliare i nostri sforzi. Sempre attenti alle direttive del Vaticano, sorvegliati e guidati dal nostro protettore San Lazzaro nel riconoscere quel prossimo bisognoso della nostra attenzione, sapremo, senza remore, portare a termine con volontà, amore e spirito di sacrificio, ogni nostro intervento attuato a fin di bene. Come già evidenziato sui nostri ”bollettini informativi”, negli ultimi quattro anni abbiamo sostenuto ed aiutato tanti disabili e le loro famiglie, abbiamo acquistato e donato attrezzature nuove per pensionati, abbiamo donato, in molte occasioni, generi di prima necessità ad infrastrutture di disabili, gestite da suore e da privati. Abbiamo collaborato nella raccolta di denaro per il campanile di una chiesa e per l’impianto di riscaldamento per un’altra struttura ecclesiastica, senza dimenticare quanto è stato fatto per le comunità ecclesiastiche in Emilia-Romagna e, per terminare, mi corre l’obbligo di rammentarVi, la maxi raccolta di medicinali e la gran mole di vestiario donato alle varie parrocchie, per citarne alcune: San Eustorgio, S.M. del Rosario, Sacro Monte d’Orta, San Angelo, San Francesco, San Lazzaro, Basilica della Madonna del Sangue e l’Ass. sordo muti. Dulcis in fundo, Vi ricordo l’immane lavoro e la presenza continua nei vari campeggi estivi per disabili, fra i tanti cito solo quello di Bassano del Grappa nel quale oltre alle suore, al personale paramedico e volontari, vi erano circa 20 disabili con problematiche talmente elevate da richiedere l’assistenza medico-sanitaria su tutto l’arco delle 24 ore. Una nota di rilievo lo merita il pellegrinaggio effettuato a Chiampo presso “la grotta di Lourdes” sotto la guida di Mons. Valentino COCCO, la consegna di pacchi dono in tutte le più rilevanti festività, presso numerose case di cura per adulti e bambini, tra le quali: casa di riposo di San Benigno Canavese (TO), Castagnole delle Lanze (AT), Sacra Famiglia (MI). Positiva è la collaborazione, nel sud Italia, con la psicologa Mariella Squillace per il recupero dei bambini che hanno subito violenze, ecc.. Quanto enunciato, tolto il lavoro volontario svolto da tutti Noi, se lo dovessimo venalmente quantizzare raggiungeremo cifre così elevate da farci tremare le vene dei polsi. Da ricordare sono anche le numerosissime presenze alle più importanti processioni nelle varie province italiane, fra le quali quelle: al “Sacrario dei Caduti” unitamente alle tantissime famiglie dell’’’Associazione delle Famiglie dei Caduti e Dispersi in Guerra” del novembre scorso, nonché quelle di Vigevano, di Diano Marina, dei “Re Magi”, ecc.. Malgrado ciò non dobbiamo sentirci appagati per quanto abbiamo fatto, ma vogliosi e pieni di entusiasmo per quanto ancora riteniamo di poter e dover realizzare, sempre in rispetto del ruolo che ricopriamo, così come è nel DNA di ogni Dama o Cavaliere, degno di tale titolo. Noi stiamo operando molto ed esclusivamente sul fronte nazionale, poiché mandando denari al 49° Gran Maestro di Spagna, Don Carlos Gereda, quale responsabile del solo e unico OSLJ RIUNIFICATO (Spagna + Francia), riteniamo che sia un Suo onere specifico impiegare le risorse, in quelle parti del mondo che riterrà giusto aiutare in quanto più bisognose di altre. Con la nascita del “Bambin Gesù” e con l’avvento del nuovo anno (2009) è indispensabile rafforzare la nostra unitarietà, conoscenza e partecipazione, onde essere all’altezza della missione da compiere su questa terra e capaci di sostenerci con più assiduità ed affetto. Ciò è indispensabile per poter adeguatamente affrontare quanto di negativo il 2009 porrà nella nostra quotidianità e per poter così meglio espletare il nostro operato verso il prossimo, indipendentemente dal colore della pelle e della religione. Pertanto ritengo che sia il momento nel quale tutti facciano quanto nelle proprie possibilità e capacità, ciò perché è ora di finirla con coloro che si pongono alla finestra, guardando e criticando chi opera astenendosi, per qualsivoglia puerile motivazione, di dare il loro aiuto, tali “figuri” è bene che siano emarginati. E’ d’uopo di ricordare che nell’Ordine ci siamo entrati per scelta personale, non obbligati, pertanto se non si condividono lo spirito altruistico, l’etica e non si da la propria partecipazione, finalizzando il tutto al solo onore di indossare il mantello di un Ordine prestigioso come il nostro, senza alcuna remora e/o pregiudizio si può uscirne. In ultima analisi Vi esterno che è mia convinzione personale, ma lo è anche dei Dignitari dell’Ordine, che il 2009 sarà un anno foriero di tante splendide soddisfazioni per gli appartenenti all’OSLJ (Spagna), perché è proprio nel momento del bisogno che la società necessita di donne e di uomini che hanno nel cuore e nell’animo gli insegnamenti di Nostro Signore, e questa è una nostra peculiarità. Mi sia consentito abbracciarVi tutti con tantissimo affetto e invocare su di Noi la benedizione del nostro amato S. Lazzaro auspicando un felice e sereno 2009. Il Gran Priore d’Italia Gen. B. CC (a) Basilio VIOLA GCLJ Milano, 2009 Le nuove E-MAIL: - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
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